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Assemblea dell'Unione 2012
Si è tenuta oggi, mercoledì 16 maggio, l'annuale Assemblea generale dell’Unione. Dopo le relazioni&n ... continua ...








Responsabile: Gabriella Boscheri
Segretaria di categoria: Christine Walzl 




Troppo poche sono le donne presenti nei consigli di amministrazione, ai vertici aziendali, sia del settore privato che quello pubblico, per non parlare della politica, dominio maschile a priori. Molte scelte, prese in ambito politico o imprenditoriale sarebbero più condivisibili ed equilibrate se fossero il risultato di una discussione preliminare fatta da donne e uomini.

La situazione altoatesina*
In Alto Adige il 33 percento delle imprese sono a guida femminile. Nel raffronto nazionale la nostra provincia si colloca sopra la media nazionale, che è del 30 percento. Bolzano si trova così al settimo posto di una classifica guidata dalle province di La Spezia, Frosinone e Livorno, con quote che variano tra il 34 e il 36 percento. L’altro estremo della fila è rappresentato dalle province di Reggio Emilia, Bari e Lodi, con valori compresi tra il 25 e il 27 percento.

Il settore terziario*
Nel settore terziario altoatesino la presenza femminile aumenta lievemente rispetto a quella generale e rappresenta il 36 percento sul totale delle imprese del terziario. Se andiamo ancora più nel dettaglio, vediamo che nei settori commercio e servizi le donne imprenditrici sono una su tre, nel settore alberghiero e ristorativi sono addirittura una su due. Sono più frequenti le socie delle titolari d’impresa in quanto rappresentano il 46 per cento contro il 35 per cento delle titolari.

*dati Datawarehouse Stockview - Infocamere al 31.12.2009


Il comitato costituente donne obiettivo unione:

             

Cristina Sotriffer Niederwieser, Margit Trenker Leimgruber, Christine Walzl (segretaria di categoria), Gabriella Boscheri, Birgit Lanzendörfer, Sandra Martin. (manca nella foto: Katharina E. Georges)
 

I nostri obiettivi 

    A breve termine

    • Campagna d’informazione e sensibilizzazione per promuovere la nascita del gruppo donne nell’Unione
    • Radunare un gruppo di donne motivate delle varie associazioni di categoria nell’Unione
    • Costituzione formale del gruppo donne, elaborazione dello statuto, elezione delle cariche associative, definizione del logo e dell’immagine del gruppo

    A medio termine

    • Proposte di aggiornamento professionale su misura di donne e imprenditrici
    • Collaborazione con altre istituzioni operanti nel settore del lavoro femminile, scambio di esperienze, creazione di una piattaforma di discussione

    A lungo termine

    • Rafforzare la presenza femminile sia nell’Unione stessa che nelle imprese
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