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Assemblea dell'Unione 2012
Si è tenuta mercoledì 16 maggio, l'annuale Assemblea generale dell’Unione. Dopo le relazioni&nb ... continua ...

PREVENZIONE AMBIENTE E LAVORO

Il manuale

"La sicurezza della tua azienda"

Questo progetto costituisce la naturale prosecuzione del manuale "La sicurezza nella tua azienda", pubblicato nel 2007 in collaborazione con l'Inail. Esso intende offrire alle aziende una linea guida chiara e aggiornata che consenta da un canto di adempiere meglio ai vincoli prescritti in materia di sicurezza sul lavoro e dall'altro di aiutare le aziende a organizzare in modo più autonomo il servizio di sicurezza sul lavoro, ottimizzandone anche i costi.

Documenti e updates

Una penna USB allegata al manuale contiene tutti i suoi documenti. Gli aggiornamenti possono essere scaricati online alla voce "Updates". La newsletter settimanale "unione infomail" tiene informati i soci sulle novità, rinviandoli all'area di riferimento.

Il manuale da scaricare

Il nuovo manuale sulla sicurezza è suddiviso in nove capitoli. Può essere scaricato interamente online.

+ INTRODUZIONE
+ CAPITOLO 1 – NOMINE
Questo capitolo si occupa delle diverse figure previste dal Testo unico sulla sicurezza del lavoro. Sono anche elencati i relativi presupposti, gli incarichi e la necessaria formazione. A completamento di ciò sono presenti i documenti necessari alla conferma delle nomine da parte del datore di lavoro. La nomina deve essere accompagnata anche da una fotocopia dell'attestato di frequenza del corso formativo.

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+ CAPITOLO 2 – VALUTAZIONE DEL RISCHIO
La valutazione del rischio è la chiave di volta della sicurezza sul lavoro in un'azienda. Questo documento ha l'obiettivo di elencare tutti i rischi per la salute e la sicurezza dei collaboratori presenti in azienda. Allo stesso tempo vengono suggerite tutte le necessarie misure correttive da adottare in seguito alla valutazione del rischio. A fianco dell'autocertificazione
dell'avvenuta valutazione del rischio, che può essere redatta nelle aziende che contano fino a 10 occupati, si trova anche una guida per il lavoro di valutazione del rischio e tutti gli annessi formulari.

Scarica il capitolo 2

+ CAPITOLO 2.1 – RISCHIO FISICO
Per rischio fisico si intendono tutte le sollecitazioni fisiche che possono danneggiare il corpo umano o anche singoli organi. Perlopiù si tratta di fattori di rischio non visibili ad occhio nudo. Tra i rischi fisici più noti si annoverano rumore, vibrazioni, campi elettromagnetici, irradiazioni artificiali e movimentazione manuale dei carichi. Essi saranno elencati e descritti
in questo capitolo. Alcuni modelli di documenti potranno aiutare il datore di lavoro nella valutazione del rischio. Secondo necessità il datore di lavoro potrà anche richiedere l'intervento di tecnici specializzati.

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+ CAPITOLO 2.2 – RISCHIO CHIMICO
Giornalmente ci troviamo a lavorare con materiali o preparazioni che possono avere effetti pericolosi o dannosi per le persone e per l'ambiente. Questi materiali o preparazioni devono, secondo una precisa direttiva UE, essere contrassegnati sul contenitore da un simbolo di pericolo, attraverso il quale l'utilizzatore sia informato sui rischi. Il produttore deve inoltre realizzare un foglio con i dati sulla sicurezza, nel quale siano reperibili ulteriori specifiche informazioni (maneggio in sicurezza, effetto sull'ambiente, danni alla salute, etc.). Il Testo unico sulla sicurezza sul lavoro obbliga il datore di lavoro a comunicare tutte le fonti di pericolo e a intraprendere tutte le relative e necessarie misure di sicurezza (ad esempio l'adozione di guanti di sicurezza).

Scarica il capitolo 2.2

+ CAPITOLO 2.3 – RISCHIO PSICOLOGICO
A partire dagli anni '90 si sono verificati dei cambiamenti organizzativi ed economici che, come conseguenza, hanno causato diversi effetti sul piano psicosociale. Queste patologie sono oggi conosciute sotto il nome di "mobbing", "burn out" o "stress lavoro correlato". L'Agenzia europea per la sicurezza e la tutela della salute sul posto di lavoro definisce lo stress lavoro correlato come segue: "Le persone soffrono di stress quando percepiscono uno squilibrio tra le richieste ad essi rivolte e i mezzi forniti per soddisfarle". Il Testo unico sulla sicurezza obbliga il datore di lavoro a condurre una rilevazione dello stress lavoro correlato. In questo capitolo, oltre alla descrizione, si trova un questionario utilizzabile per la valutazione del rischio.

Scarica il capitolo 2.3

+ CAPITOLO 2.4 – ALTRI RISCHI
Oltre quelli precedentemente indicati, nel mondo del lavoro esistono anche fattori di rischio che non risultano classificabili in alcuna delle categorie sopra esposte. Si tratta ad esempio di aspetti sociali quali tutela della maternità, tutela dei giovani, lavoro notturno, etc. Anche in questo caso il legislatore ha elaborato specifiche linee guida rivolte a tutelare il lavoratore da
ulteriori rischi per la salute.

Scarica il capitolo 2.4

+CAPITOLO 3 – PROTEZIONE DAGLI INCENDI
Incendi, soprattutto di piccole, ma anche di grandi dimensioni, si sono da sempre verificati all'interno delle aziende. Perlopiù si verificano a seguito di disattenzioni, corto circuiti o piccoli incidenti, e possono avere conseguenze anche fatali. Per questo motivo, oltre al Testo unico per la sicurezza, esistono altre leggi che regolano la pianificazione, l'installazione e la
formazione necessaria agli incaricati per la protezione dagli incendi. Oltre al piano di evacuazione e al piano di emergenza, in questo capitolo si trovano ulteriori utili informazioni sull'argomento protezione dagli incendi.

Scarica il capitolo 3

+ CAPITOLO 4 – MACCHINARI
Macchinari e attrezzi di lavoro sono stati mano a mano inventati per facilitare il procedere del lavoro, per accelerarlo o anche per automatizzarlo. I macchinari sono costituiti di diversi componenti, il movimento dei quali si trasmette a catena in tutto l'apparato. I primi macchinari erano semplici, senza elementi di sicurezza o altre misure a tutela dell'integrità dell'operatore. Assai spesso erano causa di incidenti, a partire dalle ferite da taglio e dalle amputazioni per finire con i casi mortali.
Per mezzo di una sempre maggiore attenzione alla sicurezza, i produttori di macchinari sono stati vincolati a linee guida cui attenersi in fase di progettazione. La mancata applicazione significava il divieto di vendita del prodotto. Le linee guida in materia di macchinari ed una specifica legge provinciale prevedono, tra l'altro, anche periodici controlli da eseguirsi a
cura del datore di lavoro.

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+ CAPITOLO 5 –IMPIANTI TECNICI
Per impianto tecnico si intende un insieme pianificato di componenti dall'utilizzo comune e dalla costruzione complessiva dalla funzione integrata che serva ad un preciso compito e costituisca un'unità indipendente. In questo capitolo ci occupiamo specialmente degli impianti di riscaldamento, degli impianti elettrici e degli impianti di condizionamento. Tutti questi impianti impiegano un complesso insieme di parti e devono sottostare ad una specifica normativa tecnica.

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+ CAPITOLO 6 – LAVORATORI
I lavoratori rappresentano una componente fondamentale dell'azienda, cui possono assicurare il successo o causare il fallimento. Essi vengono presi in esame anche nell'ambito della sicurezza sul lavoro. Senza una specifica formazione o istruzioni,
il lavoratore non può conoscere le misure di sicurezza adottate dall'azienda, rischiando così di reagire scorrettamente in caso di emergenza. In caso di specifici rischi è previsto l'uso delle cosiddette dispositivi di protezione individuale (DPI), la cui funzione è appunto quella di proteggere il lavoratore.

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+ CAPITOLO 7 – MEDICO COMPETENTE
Il medico competente è una persona esterna all'azienda la cui nomina, da parte del datore di lavoro, è prevista nel caso in cui, a seguito di una valutazione del rischio, siano riscontrati specifici fattori di rischio. Questi possono comprendere fattori di
rischio fisici, chimici e psicologici. Compito del medico competente è di mettere in sicurezza i locali aziendali, di sostenere
il datore di lavoro nella stesura della valutazione del rischio, di condurre periodici controlli preventivi tra i lavoratori e di
seguire un protocollo sanitario e di rischio.

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+ CAPITOLO 8 – LAVORI DI MANUTENZIONE E CANTIERI
Nei cantieri, il piano operativo di sicurezza (POS) è già noto da anni. Il documento unico per la valutazione del rischio di interferenze (DUVRI) è stato invece introdotto insieme al Testo unico sulla sicurezza e viene impiegato in occasione dei lavori di manutenzione. Entrambi i documenti servono a informare tutte le persone coinvolte dei rischi presenti e delle misure di
sicurezza adottate. Con l'aiuto di questo documento tutti gli attori possono quindi prepararsi al meglio ai possibili rischi.

Scarica il capitolo 8

+ CAPITOLO 9 – RELAZIONE ANNUALE
Nell'ultimo capitolo del Manuale "La sicurezza sul lavoro" sono messi a disposizione dei modelli che potrebbero rivelarsi utili particolarmente in occasione della stesura di una relazione di fine anno. Tale relazione non è obbligatoria! Dovrebbe però sostenere il datore di lavoro nel controllo della messa in opera delle misure prescritte dalla sicurezza sul lavoro. In
questo capitolo, infine, si trova anche un modello di protocollo per la riunione degli incaricati della prevenzione sul lavoro. Questa riunione deve essere organizzata nelle aziende che occupino più di 15 collaboratori.

Scarica il capitolo 9

+ SCARICA TUTTO IL MANUALE
Scarica qui tutto il manuale in una volta

Il manuale cartaceo e la penna USB

Il manuale in forma cartacea è disponibile gratuitamente per i soci dell'Unione insieme alla penna USB e puo essere richiesto presso la sede dell'Unione a Bolzano o presso gli uffici mandamentali a Merano, Bressanone, Brunico, Silandro e Vipiteno.


PER ULTERIORI INFORMAZIONI

Area alimentari, ambiente e sicurezza
Stefan Kuhn, T +39 0471 310 507, skuhn@unione-bz.it
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